Insegnamento

Le due nature

Il Lectorium Rosicrucianum parte dal principio che esistono due domini di vita, due ordini di natura assolutamente distinti.

In primo luogo esiste questo ordine naturale, il mondo che conosciamo, il quale altro non è che un ordine di soccorso, un dominio di passaggio. Esso comprende sia il campo di vita degli esseri viventi che quello dei morti ed è completamente sottomesso al ciclo del "nascere, vivere, morire e ricominciare". È l’ordine "dialettico", contraddistinto dall'opposizione dei contrari, il mondo del perituro, nel quale vige la legge del "salire, brillare e ridiscendere".
In secondo luogo esiste l'Ordine Originale, l'Ordine Divino, il mondo dell'Imperituro (la "statica" divina).

Atomo
scintilla

di Spirito

Nel cuore di ciascun uomo, benché nato da questa natura, esiste una "scintilla divina", un vestigio (l’ultimo rimastogli) dell'Ordine Originale che il Vangelo designa come il "Regno dei cieli". Questo principio originale, questo "atomo scintilla di Spirito", si trova nel cuore allo stato latente ma genera nell’uomo un'inquietudine, risveglia una nostalgia indefinibile, e suscita in coloro che cercano la vera Vita un vago "prericordo" dello stato originale nel regno di vita del Padre, una reminiscenza dello stato d'immortalità in unità con Dio.


Risveglio di Cristo nel l'uomo

Il Lectorium Rosicrucianum ha lo scopo di rendere gli uomini coscienti della necessità di tornare verso l'ordine divino originale per mezzo del processo di "rinascita dallo Spirito" (Giovanni 3: 8), che ne è la condizione imprescindibile e che fu tra l'altro annunciato da Gesù a Nicodemo. Questa rinascita o trasfigurazione è per così dire un processo di "morte giornaliera", come la chiama Paolo (1 Cor. 15:31). Quella che muore è la vecchia natura, la coscienza ego, e quella che si deve svegliare è la natura divina, il Cristo nell'uomo. Questo processo è insegnato dal Lectorium Rosicrucianum e i suoi allievi cercano di realizzarlo nella loro vita.

La Saggezza della
Trasfigurazione

L’insegnamento di Saggezza del processo della Trasfigurazione trasmesso dal Lectorium Rosicrucianum può essere ritrovato all'origine di tutte le grandi religioni. Anche nel Vangelo esiste la nozione delle due nature, con in particolare la netta distinzione tra questo mondo e il "Regno" (il mio Regno non è di questo mondo), la nozione del principio divino nel cuore (il Regno dei Cieli è dentro di voi) e quella del cammino della trasfigurazione (bisogna che egli cresca e io diminuisca).

L'uomo in
quanto
microcosmo

Secondo l'assioma ermetico "ciò che è in alto è come ciò che è in basso", bisogna vedere l'essere umano come un microcosmo, un riassunto dell'universo. Il suo corpo fisico visibile e i suoi corpi sottili invisibili sono racchiusi nella sfera magnetica del microcosmo, in cui si proietta l'intero universo.

Le cinque
fasi
del cammino

della
Trasfigurazione

Questo cammino della Trasfigurazione comporta cinque tappe importanti:

1.       la comprensione della natura di questo campo di vita terrestre e l'esperienza interiore dell'appello al ritorno al mondo originale.

2.       Il desiderio della salvezza, della liberazione dell'anima divina latente nel cuore.

3.       La resa dell’io personale all'anima, necessaria per realizzare la santificazione.

4.       Un comportamento del tutto nuovo, conseguenza di questa triplice attività, basato sul "Sermone sulla montagna" e nato dall'impulso della scintilla di Spirito.

5.   La rinascita nel campo di vita originale: il compimento del cammino.


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