Allievi

La pratica

Cosa significa in pratica essere un allievo della Rosacroce d'Oro?
L'insegnamento della Trasfigurazione non è un semplice insieme di concetti filosofici, ma un'esperienza che deve essere pienamente vissuta. Questo è ciò che tentano di realizzare coloro che sono divenuti allievi di questa Scuola.
Quelli che desiderano mantenere una relazione con la Scuola ma non possono ancora rispondere alle esigenze dello stato d'allievo, possono iscriversi in qualità di "Interessati".

La libertà
individuale

Vi sono numerose possibilità d'informazione e di contatto che possono essere utili per arrivare a decidere, in totale libertà, di far parte degli allievi di questa Scuola. Questa relazione può essere interrotta in qualunque momento, poiché in questa natura, dove ciascuno è alla ricerca della propria reale vocazione, la libertà individuale deve essere totale.

Templi e centri di
conferenze

In tutti i paesi dove è presente, il Lectorium Rosicrucianum ha creato dei luoghi d'incontro per gli allievi e gli interessati. Vi sono circa 160 centri in varie città, nei quali gli allievi si ritrovano per studiare la Saggezza gnostica della Trasfigurazione e riflettere sul modo di integrarla nella propria vita e per assistere a dei servizi spirituali. Vi sono inoltre conferenze pubbliche e servizi di tempio pubblici destinati al pubblico interessato.
Attualmente circa 12.000 allievi sono coinvolti nel lavoro della Scuola e più di 3.000 nella fase di preparazione al tirocinio.

Riforma di vita e
moralità

A coloro che vogliono seguire questo cammino è certamente chiesta un'alta moralità e un’igiene di vita che lo favorisca. Viene chiesto all'allievo di astenersi dall'uso di qualsiasi tipo di stupefacente ed è oltremodo consigliato di abbandonare progressivamente tutto ciò che perturba il sano funzionamento della coscienza.
La responsabilità delle diverse attività, sia che concernano lo sviluppo interiore che le attività esteriori, è identica sia per gli uomini che per le donne, di qualsiasi età. 
   

Gioventù


L'educazione dei bambini e dei ragazzi richiede molta dedizione. Le idee di base dell'insegnamento spirituale sono presentate in maniera allegorica, con delle favole e delle leggende tradizionali di tutto il mondo. I concetti presentati sono spiegati in modo razionale, in un’ottica di tolleranza e di comprensione.

Le attività per la gioventù (incontri nazionali e internazionali, attività culturali, giochi educativi ecc.) tendono a dare ai ragazzi una larga apertura di spirito nei confronti di tutte le correnti di pensiero che caratterizzano la ricerca spirituale, in un totale rispetto degli altri.

Vi sono in Olanda delle scuole pubbliche dove le attività sono basate sul pensiero di Jan van Rijckenborgh e hanno dato importanti risultati. 

 


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