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| Sono in viaggio per parlare di Dio | 07.09.2008 |
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| Pentagramma | |||
Sono in viaggio per parlare di Dio. Viaggio perché parlare di Dio è la mia vita. Viaggio perché Dio mi dà la possibilità di viaggiare e di parlare. Viaggio perché il mio viaggio è il riflesso del viaggio che Dio fa in me. Viaggio perché sono stato chiamato da Lui a farlo. Non chiedo dove andare, poichè ho offerto la mia vita. Tuttavia a volte nasce la domanda: “Dove andare? Dove vengo condotto?”. E ogni volta la risposta è questa: “Non cercare risposte! Rimani povero!”. Chi cerca e trova una risposta è ricco; egli vive attraverso le sue speculazioni. Un giorno, oppresso dai pensieri, vi interrogherà. Rispondetegli allora: “Digiuna!”. E se replicherà: “Cosa significa digiunare?”, ditegli: Digiunare è astenersi da tutte le azioni ispirate dall’amore di sé e dall’orgoglio. Non cercare di dominare; ma se, malgrado tutto, devi ancora dire o fare qualcosa, fallo senza timore, come un’occasione per servire”. Digiunare è astenersi dalle attività puramente intellettuali, dalle considerazioni futili e intermi¬nabili; è astenersi dallo spulciare i problemi e dall’analizzare senza fine i sentimenti. Sottomettete le attività dell’intelletto all’Anima vivente, cioè a Dio. Non vi perdete in quisquilie. Digiunare è accettare in sé tutto ciò che purifica il corpo e rifiutare tutto ciò che lo distrugge. Pensate che ciò che è nutrimento o medicina per l’uno può essere un veleno per l’altro.Digiunare è non giudicare. Dio viaggia in me per parlare di Dio. ( Pentagramma italiano, 3° trimestre 1992 )
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Sono in viaggio per parlare di Dio. Viaggio perché parlare di Dio è la mia vita. Viaggio perché Dio mi dà la possibilità di viaggiare e di parlare. Viaggio perché il mio viaggio è il riflesso del viaggio che Dio fa in me. Viaggio perché sono stato chiamato da Lui a farlo. Non chiedo dove andare, poichè ho offerto la mia vita. Tuttavia a volte nasce la domanda: “Dove andare? Dove vengo condotto?”. E ogni volta la risposta è questa: “Non cercare risposte! Rimani povero!”. Chi cerca e trova una risposta è ricco; egli vive attraverso le sue speculazioni. Un giorno, oppresso dai pensieri, vi interrogherà. Rispondetegli allora: “Digiuna!”. E se replicherà: “Cosa significa digiunare?”, ditegli: Digiunare è astenersi da tutte le azioni ispirate dall’amore di sé e dall’orgoglio. Non cercare di dominare; ma se, malgrado tutto, devi ancora dire o fare qualcosa, fallo senza timore, come un’occasione per servire”. Digiunare è astenersi dalle attività puramente intellettuali, dalle considerazioni futili e intermi¬nabili; è astenersi dallo spulciare i problemi e dall’analizzare senza fine i sentimenti. Sottomettete le attività dell’intelletto all’Anima vivente, cioè a Dio. Non vi perdete in quisquilie. Digiunare è accettare in sé tutto ciò che purifica il corpo e rifiutare tutto ciò che lo distrugge. Pensate che ciò che è nutrimento o medicina per l’uno può essere un veleno per l’altro.